MakeEurope, cos’è…

MakeEurope è una metodologia, sviluppata e adottata da AgeMob nell’ambito della gestione dei diversi progetti, al fine di fornire la migliore preparazione e i migliori strumenti a coloro che partecipano ad esperienze di mobilità internazionale.

L’obiettivo è in particolare quello di favorire la crescita professionale e personale dei giovani nell’ambito della mobilità internazionale in contesto europeo.

Ad oggi tale metodologia è stata applicata a circa 1.500 giovani che, tra il 2016 e il 2018 hanno avuto l’opportunità di svolgere un’esperienza Erasmus+. Per il 2019 tale metodologia verrà applicata ad altri 800 giovani

La metodologia MakeEurope si articola su diverse dimensioni:
  1. Innanzitutto richiama direttamente, nel nome stesso, il valore del progetto europeo, partendo dalla consapevolezza che l’Europa è un processo in divenire e che, quanto più le persone sono messe in grado di partecipare attivamente alla sua costruzione, tanto più essa può diventare veramente patrimonio comune e reale comunità. Il tema è quello della cittadinanza europea e di un’adesione ai valori che la contraddistinguono, che sia frutto di esperienze reali e concrete, quali il lavoro e la coabitazione, ma anche la scoperta di culture e luoghi diversi, e non solo frutto di studi o narrazioni eteroprodotte.
  2. E’ un metodo formativo, che valorizza le persone in quanto tali e l’interazione tra pari e che vede come punto di partenza lo sviluppo delle competenze trasversali quale precondizione per l’esperienza di mobilità e per l’ingresso nel mondo del lavoro. Le attività formative si differenziano a seconda dei partecipanti: per periodi di mobilità brevi (35/60 gg), destinati in particolar modo a studenti frequentanti le classi IV degli istituti, la formazione è impartita per gruppi con stessa destinazione, applicando giochi di team buiding e il focus predominante è sull’acquisizione delle competenze trasversali; per periodi di mobilità lunghi (ErasmusPro), destinati in particolar modo a neodiplomati e neo qualificati la formazione è sempre impartita per gruppi con stessa destinazione, applicando giochi di team buiding ma il focus è maggiormente orientato ai contesti professionali di riferimento, fornendo elementi agli stessi partecipanti per meglio capire, valutare e valorizzare durante l’esperienza, le competenze acquisite durante il proprio percorso scolastico e di vita.

    Solitamente tale formazione è completata da momenti di testimonianza di imprenditori di diversi settori che contribuiscono a fornire una visione completa delle diverse professionalità e dei diversi skills in gioco (hard e soft skills)

  3. E’ un metodo di monitoraggio e autovalutazione dell’esperienza di mobilità, grazie all’utilizzo della Ruota del TirocinioTM. Tale strumento consente ai partecipanti di inquadrare la propria esperienza in modo articolato e accurato, suddividendola in sei aree: lavoro, cultura, organizzazione, salute, svago, relazioni, ognuna delle quali deve essere misurata; la validità dell’esperienza può essere così auto-valutata sulla base del livello di soddisfazione per ciascuna aerea e, al contempo, rispetto all’omogeneità di livello tra le diverse aree. In questo modo gli stessi partecipanti sono spinti ad assumere piena consapevolezza dell’importanza dell’esperienze rispetto alle diverse sfaccettature e a riuscire, in modo autonomo e proattivo, a dare il giusto corso all’esperienza. MakeEurope prevede inoltre lo svolgimento di visite di monitoraggio in loco, che rappresentano importanti momenti per rilanciare i contenuti della formazione e gli obiettivi del progetto, trasferire i concetti che stanno alla base della mobilità stessa alle aziende ospitanti e raccogliere testimonianze dirette da parte degli stessi partecipanti

  4. E’ uno strumento di comunità, attraverso i profili social su Facebook (Make Europe) e Instagram (makeeurope_), che opportunamente moderati, costituiscono già ad oggi, con i suoi circa 530 follower su Facebook e 1230 su Instagram, uno strumento di comunicazione e disseminazione di forte impatto, e uno strumento di formazione/informazione e di scambio peer to peer tra coloro che stanno svolgendo o hanno terminato l’esperienza e coloro che, magari, sono in procinto di partire. In questo senso MakeEurope diventa anche uno strumento fortemente identitario, che genera appartenenza e condivisione, anche nell’ottica della costruzione di un’identità europea.

  5. E’ uno strumento per assicurare un processo formativo di qualità e fortemente partecipato e applicabile non solo nell’ambito delle esperienza di mobilità Erasmus+, ma anche in tutte le esperienze di mobilità all’estero attuabili con diverse fonti di finanziamento, comprese quelle autofinanziate.